La Linea dell'Inutile

Ma quanto costa mangiare in Germania ?? – Domaene Mechtildhausen – Wiesbaden

Posted in food, viaggi by maurozz on maggio 18, 2013
stolen @ wikimedia.org

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112,80 Euro, questo e’ il conto per persone due, incluso di bevande. Abbiamo arrotondato a 120, abbiamo fatto bene ? Mah, e’ che non lo so mica, avranno dato davvero la mancia ai camerieri o i vili cassieri avranno stornato a loro solo ritorno ?

I dubbi sono un po’ tutti qui. perche’ il resto invece e’ tutto chiaro, e cosi’ e’ stato pedissequamente riportato nel conto finale, un foglio A4 che sembra una fattura fatta come si deve anziche’ un banale conto.

L’idea era: proviamo a fare un riassunto di cena a partire dal conto in un ristorante da 50 euro, tacciamo ora o per sempre i soliti pignolini, quelli dei conticini precisini precisini (dai non arrabbiatevi) che sembrano inorridire di fronte al fatto che mangiare fuori e’ soprattutto mangiare insieme. Siamo andati un pelino oltre la soglia euristica ma abbiamo mangiato quanto segue.

Un, anzi due,  cocktail di gamberetti molto eighties e molto dimenticabile come omaggio della cucina (meglio: del frigorifero della medesima). Unica preparazione non eseguita con ingredienti allevati o cresciuti in proprio.

Una tartare di formaggio di capra che ho scelto come antipasto forzando un po’ il concetto, divertente denominazione per crostini al formaggio di capra (molto generosi, porzione valida anche per due) con insalata a supporto. (more…)

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Weinwoche Wiesbaden

Posted in food, viaggi by maurozz on agosto 18, 2009

E’ il festival per eccellenza del Rheingau, quella zona in Germania dalla quale sgorga (direttamente dalla terra, non servono vendemmia e vinificazione) il riesling renano, vino verticale per eccellenza, nel senso che va dritto al punto senza menarla tanto. E dopo un po’ di legni e semilavorati mi andava proprio un tocco di acidita’ diretta.

Provati quest’anno.

Kessler Martinsthal Sekt Rose’ … piuttosto insolito che mi metta a bere bollicine, e per di piu’ rosa … ottimo invece, senza nessuna concessione al facile, serioso.

La Cave Vevey Montreaux, che non e’ una cantina in Germania, bensi’ una associazione di produttori in Francia, nazione ospite di quest’anno. Mi e’ parso un po’ piatto … cmq da rivedere, ero un po’ distratto.

Speicher Schuth Riesling Erste Gewaechse, che e’ stato un po’ come portarselo da casa. Uno dei piu’ interessanti riesling di zona.

Heinz Nikolai Riesling e Sauvignon, senza lode ne’ infamia. Pero’ ha vinto il titolo di migliore scenetta della serata, quando una “guardia” lo ha redarguito e minacciato di sanzioni per aver lasciato 4 scatole vuote (4) parcheggiate a lato strada su un carrellino. Mi vedo la stessa scena in Italia …

Weinbau Berg, ero gia’ piuttosto cotto e non ho capito se mi ha dato acqua o vino.

Non paghi, in settimana abbiamo anche fatto razzia al Kloster Eberbach, dove girarono a suo tempo Il Nome della Rosa … la cantina adesso e’ strapiena, tocca mettersi a bere sul serio.

E per contrasto non potevo mancare, la sera dopo, la bottiglia di Erre Punto Blanco (viura e malvasia) di Fernando Remirez de Ganuza, riposato in barrique.

Fine della settimana etilica.

Destino Bar @ Frankfurt

Posted in food, viaggi by maurozz on giugno 22, 2009

C’e’ questa cosa che ho notato in anni di frequentazione teutonica: anche i posti modaioli e fighetti hanno prezzi normali. Non come i caffe’ in piazzetta a Porto Rotondo, ma anche in Piazza San Marco per dire.

Destino e’ stato che l’amato Tasca chiuse per manifesta incapacita’ di offrire sublimita’ varie al popolo, con prezzi di sicuro allineati al suo mentore stellato Juan Amador, ma poco adatti allo struscio della Taunus Strasse di Wiesbaden. Fregiavasi di titolo di Tapas Bar, e allora su un altro Tapas Bar siamo capitati. Destino appunto.

Si trova in una zona di FFurt che mi piace, con larghi viali alberati e architetture un po’ patchwork e fuori scala, ma comunque mi piace uguale.

DJ set in bella vista, tavolacci fighesimi all’esterno per il popolo del fumo, luce soffusissima, divanetti spaccaschiena e personale efebico. Ma il cibo e’ ottimo, la selezione di tapas assolutamente di qualita’, anche se sempre di tapas parliamo. Qualcosa di piu’ si potrebbe osare sul dopopasto, magari con qualche rum di livello oltre ai soliti commerciali. Menzione per la composizione forse piu’ banale che, come spesso capita, da’ un po’ la misura al tutto: patate arrosto coriandolate di parmigiano, ma mini-menzione anche ai gamberoni grigliati. Piu’ che interessanti i cocktail e (udite udite) il pfefferminztee con menta fresca.

Da provare se siete nei paraggi.