La Linea dell'Inutile

Assassinio di lunedi – Dan Turell

Posted in libri by maurozz on luglio 18, 2011

30 anni fa circa, questo tizio scriveva questo noir. Ben prima di Stieg Larsson che pure ho letto con immonda ingordigia. 30 anni fa circa, questo era danese, quindi scandinavo. 30 anni fa questo inzeppava di umorismo “fuori luogo” un noiretto metropolitano, con inflessioni nell’animo umano, ma senza esagerare.

Esagerando potrei dire che 30 anni fa questo scriveva avendo letto qualcosa di JP Manchette. Invece probabilmente scrissero contemporaneamente.

La ragazza che giocava con il fuoco

Posted in cinema, libri by maurozz on ottobre 2, 2009

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Erika e’ rimasta bruttarella, smorfiosetta e saccentona. Mikael e’ rimasto grassottello, butterato e con lo spazio tra gli occhi piu’ piccolo del mondo. Lisbeth e’ cambiata.

Abbandonati i toni punk piu’ duri nell’abbigliamento, pare avere interiorizzato quella cattiveria e, a fronte della bella frangetta, Lisbeth si e’ incazzata.

Il film numero 2 della serie abbandona decisamente i toni aperti, da paesaggio nordico, del film numero 1 per avvicinarsi a inquadrature e ritmi noir su trama quasi classica da giallo metropolitano.

Peccato per un paio di cose:

  • il cattivone Zala assomiglia vagamente a Massimo Boldi, ma basta anche quel poco per renderlo un po’ meno credibile;
  • la “resurrezione” di Lisbeth vista su  schermo e’ davvero poco credibile.

Il libro numero 2 e’ stato decisamente il migliore della triade, il film numero 2 e’ stato molto bello ma piu’ “standard” del film numero 1 … che se non avesse smielato troppo alla fine avrebbe vinto sul filo di lana.

In generale, a mente fredda, Stieg Larsson scriveva bene, per farsi leggere veloce e con uno stile tutto sommato classico.

Dimenticato: la scena saffica di Lisbeth e Miriam ha scatenato la parte femminile della coppia che avevo di fianco … “che schifo, che schifo” mugolava lei. La scena, invero, e’ piuttosto casta.

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Prossimamente su questi schermi

Posted in cinema by maurozz on settembre 26, 2009

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Non e’ bellissima ?

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Uomini che odiano le donne, the movie

Posted in cinema by maurozz on giugno 10, 2009

La prima mezz’ora se ne va e ancora non capisco se mi piace la fotografia grandiosamente low-fi. Poi, con calma, il racconto prende forma. Vero e’ anche che la nota icona erotica siede di fianco e la cosa mi distrae.

Il film e’ da vedere … naturalmente i cultori sfegatati del libro di Stieg Larsson avranno da ridire … ma il film rimane da vedere.

Forzatamente meno corale dell’opera scritta, mette in scena ___una___ cosa che e’ troppo giusta: l’atmosfera.

Mikael potrebbe essere un po’ meno brutto e panciuto, Erika potrebbe anche essere un po’ piu’ presente … suggerendo, se non proprio investigando, la competizione tutta femminile con Lisbeth, uno dei motori del libro.

Ecco, a proposito: Lisbeth. Perfetta, su Lisbeth si devono tessere opportune  lodi per il casting. E’ over the top, come Plague del resto. Ma, a differenza di Plague, e’ anche bella. Forse. Bellissima.

Chez ASA commenta sulla colonna sonora astrusa, io non la sento nemmeno: la soundtrack non e’ un fattore. Peccato, occasione persa.

Martin me lo sarei atteso un po’ meno attempato, ma va bene lo stesso.

Molto deluso dal ruolo di Millenium, altra cornerstone dell’opera su carta, che qui non traspare se non come elemento di passaggio. Ma e’ li’ che si e’ scatenato tutto.

Colpo della strega sul finale: dopo il noto accadimento che coinvolge Martin il film vira a Bollywood. Davvero ___troppo___ melenso.

E, a parte il low-fi, la fotografia ritorna una Svezia da sogno e una da incubo, preciso preciso il libro.

Come dicevo: da vedere … anche se vi risultera’ un po’ lezioso.