La Linea dell'Inutile

Angiografato e felice

Posted in the thing by maurozz on dicembre 20, 2009

(… ascoltando Radio Swiss Classic)

No, dai … non vi voglio annoiare con la spiegazione di cosa sia un’angiografia, trovate tutto su wikipedia, che si spiega meglio di me.

Quello che voglio dirvi invece e’ che non fa male per niente, il dentista medio in confronto e’ un boia … e dal dentista di solito mi addormento.

Primo: la mia idea di inguine equivale a quella di pube, non so perche’ ma e’ cosi’. Quindi quando mi hanno detto che entrano dall’inguine con una serie di tubi (in gergo: cateteri) per raggiungere il cervello mi sono terrorizzato. Ma l’inguine __confina__ con il pube, non e’ il pube. (more…)

La beffa del di’ di festa

Posted in the thing by maurozz on dicembre 8, 2009

8 dicembre 2009 ore 8.52 am … suona il cellulare … mmm … strano orario per un di’ di festa, vuoi mica vedere che e’ l’ospedale ?

Infatti e’ l’ospedale.

Buratti ?

Si, sono io mi dica.

Lei doveva entrare domani per essere operato venerdi, giusto ?

Si, giusto.

Purtroppo pero’ venerdi c’e’ uno sciopero indetto dalla CGIL. Quando c’e’ sciopero si fanno solo le urgenze, quindi domani non venga … lei e’ proprio nato con la camicia ! Abbiamo gia’ parlato con Mr. Primario che sta riprogrammando l’intervento. La chiamera’ la Caposala domani per le nuove date.

Sceso il telefono non ho neanche spaccato niente … e mi sono buttato su Radio Swiss Classic.

Avere un piano

Posted in the thing by maurozz on novembre 27, 2009

Due riflessioni da presta mattina parzialmente insonne mi si sono fuse in un concetto, proprio adesso mentre ascolto radio swiss classic (ideale evoluzione da calmradio.com).

Riflessione uno: diceva dunque la saggia quarantenne di averci messo 40 anni per capire che cio’ che ci e’ genericamente “dovuto” deve/puo’ comunque essere chiesto senza che cio’ costituisca abbietta regressione per la nostra personalita’. Ribattevo pronto che il mio tentennare di fronte a tanta linearita’ dipendeva forse dalla manciata di giorni che mancano ai miei 40, noto traguardo di (appunto) saggezza e equilibrio.

Riflessione due: ho sempre sottovalutato l’impatto della psicologia sulla vita di tutti i giorni. Non della disciplina “psicologia”, che da perfetto ignorante continuo a considerare una cosa probabilmente grandiosa. Pero’ faccio ancora fatica a metabolizzare il fatto che cio’ che ci accade intorno possa impattare su di noi in modo molto differente a seconda di come stiamo di testa e di pancia. E di come lo stesso evento ci possa lasciare tramortiti o speranzosi. Dimenticavo: se su me stesso faccio fatica a metabolizzare, sugli altri direi che proprio la cosa mi e’ del tutto inaccettabile.

The thing tanto per cambiare mi dimostra che le due riflessioni sono profondamente vere e mi offre l’occasione per sperimentarlo.

Dopo l’evaporazione della saggezza ho dato, come previsto, un giorno di tempo al sistema per autoregolarsi e poi mi sono attaccato al telefono con i Riuniti BG, con (ehm) grazia, cortesia e opportuna fermezza (della quale peraltro non c’e’ stato granche’ bisogno). Poi ho dato un altro giorno al sistema e di nuovo ho chiamato, un paio d’ore orsono. Poi diamo il weekend al sistema, e lunedi di nuovo chiameremo.

Il bello e’ che non ho avuto nessuna risposta davvero concreta, ma gentilmente le persone che ho trovato dall’altra parte del filo mi hanno con cortesia informato e con cortesia aiutato.

E pur non avendo fatto un vero passo in avanti verso la fatidica data sto molto meglio. O forse e’ proprio questo il passo in avanti.