La Linea dell'Inutile

Damman Freres, parte seconda

Posted in food by maurozz on febbraio 10, 2014

Il negozio e’ un flagship store, il commesso molto ma molto gentile. I toni sono sul nero e sul marrone scuro, la zona e’ quella giusta: Piazza 25 Aprile che tra poco vedra’ il patito atterraggio di zio Renzi Farinetti con il suo Eataly. E tiene aperto fino alle 8 (il flagship, non lo zio).

Il Ceylan Kumana, che ricevo come assaggio dopo opportuna svenatura economica, sembra inutilmente leggero ma una qualche personalita’ la mette in campo; annoia solo da meta’ tazza in poi. E chiude senza riccioli.

Anche il Lapsang Souchong assaggio (la svenatura deve essere stata notevole), al naso e’ un pezzo di carbone a sua volta affumicato, ma a sorpresa in bocca non disturba. Non escluso un ritorno, su questa cosa affumicata, dal cui orribile ricordo birrario che ebbi mi devo prima o poi liberare.

Jungpana FTGFOP, e’ stato uno dei due veri motivi di acquisto: falso leggero propone una bella struttura senza prenderti a pugni e accompagna fino in fondo con decisione senza boria. Con un piccolo ricciolo amaro in fondo che lascia la bocca ben pulita. Vale tutto il suo Far Too Good For Ordinary People.