La Linea dell'Inutile

Stefano Bollani @ La Scala

Posted in musica by maurozz on aprile 22, 2012
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stolen from "il tromba"

Brevi avventure di provinciale in citta’: La Scala

Posted in musica by maurozz on marzo 11, 2011

Seconda puntata.

Questo e’ il biglietto della prova aperta di domenica 27 febbraio 2011, protagonista La Filarmonica con direttore George Pretre. Al Teatro alla Scala, Milano. Capitale industrial-finanz-tecnologica d’Italia.

L’ho ritirato dopo una coda di una ventina di minuti (anzi, la coda l’ha fatta il tromba) perche’ non si puo’ stampare dal web, si poteva prenotare sul web, si poteva acquistare sul web … ma bisognava ritirare in loco. E faceva freddo.

Ma se per caso avevi solo prenotato dovevi avere solo contanti (!!!!!!!!). Imbecilli, uno.

Mentre codavo alcuni giovin volenterosi con cartellina alla mano intervistavano i codaioli. A me piacciono ‘ste cose e  ho fatto la faccia da “voglio essere intervistato e ho un sacco di cose belle da dirti”. Mi ha puntato da qualche metro, scansando signore preoccupate e con la faccia “non mi intervistare che ho i mattoncini d’oro in banca a Zurigo e non te lo vengo a dire a te“.

Questionario tranquillo e generico di gradimento dell’iniziativa “prove aperte”. In cui, alla voce commento libero, ho detto che “fa ridere che nel 2011 si debba fare la coda e non stampare a casa”. Imbecilli, due.

Ero gia’ nervosetto … ma solo perche’ non avevo ancora fatto altra mezz’ora di coda davanti all’ingresso (faceva freddo).

Guardate il biglietto … entrereste da una porta senza indicazione o da una con Galleria 1 e 2 ?

Siamo entrati dalla Galleria 1 e 2, dopo la coda (faceva freddo), e abbiamo cannato. Imbecilli tre, ma loro … una indicazione sul biglietto no ? Perche’ devi dare per scontato che tutti conoscano La Scala ?

Repertorio molto curioso con I Pini di Roma del Respighi molto bello, le relative Fontane molto inutili e la sinfonia in re minore di Franck bella per 2 movimenti, il terzo da dimenticare.

Prova aperta La Scala

Posted in musica by maurozz on novembre 9, 2010

Galleria nera e’ una bella definizione da trovare stampata sul proprio biglietto. Ti immagini un sacco di cose belle ma la verita’ e’ che altri non e’ se non la super piccionaia del Teatro alla Scala. Quella dietro.

Poi, un po’ all’italiana, ci ritroviamo in quarta fila, e male non va.

E poi, ancora piu’ per culo, nel repertorio di giornata della Filarmonica c’e’ anche il Piotr Ilic Ciaicoski con il suo concerto per violino, che e’ anche poi l’unica roba classica che posso dire di aver ascoltato qualche volta di piu’ di una.

Il viaggio nel backdoor del teatro e’ un mezzo shock perche’ per quanto scafato vuoi sembrare non ti immagini certo che sia cosi’ GRANDE. Poi siamo in Italia e quindi le poche indicazioni per gli artisti esteri sono scritte  a pennarello sotto il cartello in italiano.

Come la galleria nera … come faranno a trovarla ?

In Italia siamo strutturalmente imbecilli.