La Linea dell'Inutile

Kusmi Tea – running tests – stage FOUR

Posted in food, tea by maurozz on marzo 12, 2013

(scroll down per l’ultima puntata)

Grazie alla maledetta benedetta pervadenza mediatica di questi due loschi individui, ho conosciuto Kusmi, gli venisse un bene a entrambi. Grazie alla compulsivita’ di acquisto di fronte a scaffali colorati ho lasciato XX euro alla Rinascente. Ma grazie alla mia cocciutaggine e curiosita’ pervadente temo lascero’ ancora soldi a questa storia.

Quindi tiriamone fuori una piccola guida, a memoria mia e per non ripetere eventuali errori e omissioni.

Bustina assaggio Earl Gray 108: classicone, con nota citrina che permane anche nella tazza, quei petali di fiori (di non si capisce di quale min_ia di fiori) arrotondano senza spiattellare. Va bene, se ce l’hai li’ lo bevi.

… segue e si aggiorna con opportuna calma …

Assam: zero fiorellini a rompere la minchia, un muro di gusto molto calmo, non da mattina rapida ma da mattinata tranquilla e lunga. Tosto e’ vero, ma non cosi’ tosto da risultare fastidioso o sgradevole anche al neofita; a me piace lasciarlo infondere un paio di minuti in piu’ dei canonici 5 per avere l’amaro in fondo. Affidabile, certo sembra olio al confronto di tanti altri … ma comunque non di ricino.

… segue e si aggiorna con opportuna calma …

Nel caso qualcuno non lo sapesse il te’ non e’ argomento per i frettolosi … a riprova, oggi mi sono scolato con calma quello che di solito bevo tutte le mattine da quando il caffe’ ha rotto le palle al mio stomaco (e anche piu’ sotto pare).

… segue … (more…)

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Kusmi Tea – running tests – stage THREE

Posted in food by maurozz on gennaio 16, 2013

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Grazie alla maledetta benedetta pervadenza mediatica di questi due loschi individui, ho conosciuto Kusmi, gli venisse un bene a entrambi. Grazie alla compulsivita’ di acquisto di fronte a scaffali colorati ho lasciato XX euro alla Rinascente. Ma grazie alla mia cocciutaggine e curiosita’ pervadente temo lascero’ ancora soldi a questa storia.

Quindi tiriamone fuori una piccola guida, a memoria mia e per non ripetere eventuali errori e omissioni.

Bustina assaggio Earl Gray 108: classicone, con nota citrina che permane anche nella tazza, quei petali di fiori (di non si capisce di quale min_ia di fiori) arrotondano senza spiattellare. Va bene, se ce l’hai li’ lo bevi.

… segue e si aggiorna con opportuna calma …

Assam: zero fiorellini a rompere la minchia, un muro di gusto molto calmo, non da mattina rapida ma da mattinata tranquilla e lunga. Tosto e’ vero, ma non cosi’ tosto da risultare fastidioso o sgradevole anche al neofita; a me piace lasciarlo infondere un paio di minuti in piu’ dei canonici 5 per avere l’amaro in fondo. Affidabile, certo sembra olio al confronto di tanti altri … ma comunque non di ricino.

… segue e si aggiorna con opportuna calma …

Nel caso qualcuno non lo sapesse il te’ non e’ argomento per i frettolosi … a riprova, oggi mi sono scolato con calma quello che di solito bevo tutte le mattine da quando il caffe’ ha rotto le palle al mio stomaco (e anche piu’ sotto pare). Il the du matin numero 24 e’ un blend made in Russia che, bevuto leggendo il giornale, e’ una cosa un po’ diversa dallo stesso che bevi con un calzino in bocca e mezza camicia fuori dai pantaloni sgocciolando liquidi sul pavimento.

tabak

Riverito opportunamente e’ puro tabacco agrumato, come quello che fiutavo da ragazzo (non ho 80 anni, ma c’e’ stato un periodo in cui mi sono appassionato di tabacco da fiuto e ne compravo in ogni dove). Anche se il catalogo ufficiale recita “unflavoured” qui senti tutta la classica scia dolceamara che lascia una pipa fumata da qualcun’altro all’ aria aperta. Una nota persistente ma delicata, che arriva anche in bocca, non solo al naso. Intereressante e inatteso.

Kusmi Tea – running tests – stage TWO

Posted in food by maurozz on dicembre 10, 2012

Grazie alla maledetta benedetta pervadenza mediatica di questi due loschi individui, ho conosciuto Kusmi, gli venisse un bene a entrambi. Grazie alla compulsivita’ di acquisto di fronte a scaffali colorati ho lasciato XX euro alla Rinascente. Ma grazie alla mia cocciutaggine e curiosita’ pervadente temo lascero’ ancora soldi a questa storia.

Quindi tiriamone fuori una piccola guida, a memoria mia e per non ripetere eventuali errori e omissioni.

Bustina assaggio Earl Gray 108: classicone, con nota citrina che permane anche nella tazza, quei petali di fiori (di non si capisce di quale min_ia di fiori) arrotondano senza spiattellare. Va bene, se ce l’hai li’ lo bevi.

… segue e si aggiorna con opportuna calma …

Assam: zero fiorellini a rompere la minchia, un muro di gusto molto calmo, non da mattina rapida ma da mattinata tranquilla e lunga. Tosto e’ vero, ma non cosi’ tosto da risultare fastidioso o sgradevole anche al neofita; a me piace lasciarlo infondere un paio di minuti in piu’ dei canonici 5 per avere l’amaro in fondo. Affidabile, certo sembra olio al confronto di tanti altri … ma comunque non di ricino.

… segue e si aggiorna con opportuna calma …

Kusmi Tea – running tests – stage ONE

Posted in food by maurozz on novembre 29, 2012

Grazie alla maledetta benedetta pervadenza mediatica di questi due loschi individui, ho conosciuto Kusmi, gli venisse un bene a entrambi. Grazie alla compulsivita’ di acquisto di fronte a scaffali colorati ho lasciato XX euro alla Rinascente. Ma grazie alla mia cocciutaggine e curiosita’ pervadente temo lascero’ ancora soldi a questa storia.

Quindi tiriamone fuori una piccola guida, a memoria mia e per non ripetere eventuali errori e omissioni.

Bustina assaggio Earl Gray 108: classicone, con nota citrina che permane anche nella tazza, quei petali di fiori (di non si capisce di quale min_ia di fiori) arrotondano senza spiattellare. Va bene, se ce l’hai li’ lo bevi.

… segue e si aggiorna con opportuna calma …