La Linea dell'Inutile

Chef – con Jean Reno #occasioniperse

Posted in cinema, food by maurozz on marzo 30, 2013

Non c’e’ niente da fare, Jean Reno viene meglio quando fa il caratterista protagonista, il personaggio di genere e ancor meglio il malavitoso, violento ma anche no.

In questo manifestino delle paranoie gourmet uno chef 3 stelle gommate entra in ansia vera quando l’imprenditore (troppo presto alle leve del comando dell’azienda di famiglia) vuole cacciarlo dalla sua cucina per sopraggiunta vetusta’ del sio stile.

Seppellita sotto monnezza buonista varia e mielosa, con romanticismi da ospizio, una storia che avrebbe avuto un po’ piu’ appeal con punte di sapidita’ piu’ coraggiose … un po’ come la cipolla caramellata di Oldani.

Occasione persa.

Taste of Milano 2011 – con le parole

Posted in food by maurozz on settembre 22, 2011

“Gradite dell’acqua ?”

“Piu’ di quella che viene giu’ da sola ?”

Se ne va con una faccia che nasconde con fatica la smorfia e un vaffa comunque ben chiaro. Non e’ possibile, non riesco proprio a essere simpatico, neanche quando voglio. Cosi’ e’ andata allo stand Sanpellegrino mentre si tentava una seduta a scrocco per sgranocchiare la Koppa di Knam (al finocchietto, caramellata e con altre due righe di descrizione … buona senza sfracelli) e il dolce di Knam (tris di cioccolato buono, classicheggiante crucco) sotto un po’ di pioggia ma neanche tanta. (more…)

Taste of Milano 2011 – senza parole

Posted in food by maurozz on settembre 19, 2011

Ecatombe di un concetto: D’O – Davide Oldani

Posted in food by maurozz on giugno 10, 2011

Si bisbiglia di una cucina stretta e lunga mentre attendiamo le solite ritardatarie. Curiosiamo la carta appesa fuori e gli scambi sommessi  tra chef e brigata dalla finestra semi-aperta. Arriva la “bella gente”, macchinone bianco in divieto, sex appeal che latita e noi a far da ostacoli al parcheggio selvatico (hashtag #pirla). Sboroni ad alta voce in giacca blu bottoni oro. Un cane abbaia stanco, lasciato solo dentro l’auto in attesa nel parcheggio. Veranda impolverata con cassonetto d’ordinanza. Stradone trafficato. Esterno notte, periferia. Chiesa di paese.

Amen.

Siamo a San Pietro all”Olmo, frazione di Cornaredo, ovest di Milano. Siamo qui, di fronte alla rivoluzione, l’insurrezione e la disobbedienza. L’eversione della cucina creativa, dello chef sborone che alza i prezzi perche’ le materie prime e perche’ gli investimenti e perche’ la creativita’ e perche’ siamo tutti in regola e piripi’ e piripo’. Ma pagheremo comunque i nostri settantasette a testa, anche se con centosedici per due bottiglie di vino. (more…)

Taste of Milano, demystifying demystifiers :-)

Posted in food by maurozz on settembre 28, 2010

Piove. Saranno contente le tamerici arse, ma le mie impressioni di settembre vanno in mona. Niente rugiada, niente sole, e neppure il cavallo. Piove dunque su Taste of Milano.

Le previsioni del tempo, il bel post di Suzukimaruti, i commenti informati e le acconciature rifatte l’avevano quasi spuntata, ma non ho mollato. Dopo il giro di mezzo castello (da cerebrolesi della direzione) entriamo. Ore 8.10pm circa, zero coda, ne abbiamo fatta a sufficienza in macchina. Milano, due gocce d’acqua e bla bla bla.

Ci danno il minisoprabito stile concerto, intasco e faccio il figo con cappellino sotto la pioggia. Non battente, ma sicura di se’.

Il maestro guida, con cappellino bianco in caso ci si perdesse. Lascio il gruppo e punto uno stand, un po’ di gente. Skippo al successivo, solo stand commerciali: un po’ vuoti di interesse. Skippo ancora e arrivo in fondo. Ristorante di Oldani, poco prima delle 8.30pm. Avanti.

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Breve riflessione su test of milano

Posted in food by maurozz on settembre 15, 2010

I cuochi si svestono

Il maestro di vita me lo spiffera per risvegliare la mia attenzione morta dopo un post breve vacanza. Insieme a un’altra idea di cher_mess basata su sette frane per sette fornelli ma molto piu’ complessa.

Questa invece e’ facile: vedi se in rete (quando riapre domattina, perche’ erano gia’ le 10 di sera)  trovi qualcosa che ho appena sbirciato in radio, si chiama appunto “test of milano” o qualcosa del genere.

Non serve che mi sbatta perche’ il quotidiano odierno me lo sbatte lui a mezza pagina e tutto colorato, nonche’ completo di sito ufficiale.

In breve: 12 chef interessanti del panoramio milanese si svestono a Parco Sempione e fanno da mangiare. Tu lo paghi poco. E lo paghi in Ducati, valuta locale del valore di 1 euro. La conversione e’ del tipo che ce la posso fare.

Per esempio un risotto di Cracco costa 5 ducati.

Io andro’ sicuramente ma mi sono chiesto: perche’ ? Per pagare poco un risotto di Cracco, per provare Cracco e Oldani nel giro di 10 minuti ?

Non lo so. Voi ci andrete ?

Perche’ ?