La Linea dell'Inutile

The Hateful Eight

Posted in cinema by maurozz on marzo 2, 2016

8ful

Quasi un peccato non poter godere del discernimento di Tarantino & Co. nella scelta dei pezzi della soundtrack. Ma neanche troppo male il tema di Morricone, che alla sua eta’ si prende la soddisfazione dell’Oscar. Tema piu’ horror che western, e piu’ gotico che country. Letta una cosa interessante dopo l’oscar: sembra piu’ l’opera di un giovane sperimentatore che quella di un venerando maestro, Piovani credo.

Tre ore che non rompono, e quella e’ gia’ una notizia. E un film con l’intervallo, non ne ricordavo da un altro Tarantino: “From Dusk till Dawn” o “Dal tramonto all’alba” per i detrattori.

E come la’, anche qui l’intervallo segna un cambio brusco, forse non di trama, non del tutto, ma sicuramente di velocita’. Dopo opportuna tirata nubian-fallocentrica.

Sorprendono gli scarsi entusiasmi intorno a questo film, e’ una estremizzazione di tutto quel che si conosceva gia’ di sto matto. Grand guignol, dialoghi e monologhi, molta tensione e niente azione (primo tempo), sempre tensione ma scaricata con piu’ “azione” (secondo tempo). Un paio di doppiaggi discutibili, come spesso capita.E poi politica a manetta, razzismo a pioggia e lo scemo del villaggio che non manca mai.

Bello. E con ‘sta storia del Panavision e’ anche vero che nello schermo ci sta un sacco di roba. (anche questa l’ho letta).

Expect me like you expect Jesus to come back

Posted in cinema, musica by maurozz on dicembre 15, 2013
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Django Unchained

Posted in cinema by maurozz on settembre 29, 2013

Che poi, dopo aver visto Django unchained, benedici il fatto che esista il porto d’armi.

E poi cerchi la colonna sonora.

Alfred, Hitchcock e il caldo + Orson

Posted in cinema by maurozz on agosto 7, 2013
alfresd

Alfred

Dunque che arrivi nel bel caldo desolante di un pomeriggio feriale, reduce dalla procedura di abbattimento tenperatura nella ghiacciaia scura e ipertrofica di profumo A&F . Godi il caldo per quei 500 metri, sudacchi un pelo per reazione e valuti con cura  l’eventuale principio di crampi da freddo + rane nella pancia.

Entri a Palazzo Reale, piu’ o meno solo, in questa intima mostra dedicata a Alfred, di cui non ho visto nemmeno un film.

Pero’ e’ bella la mostra e mi ha anche convinto a vedere Quarto Potere di Orson Welles … per non piu’ di 20 minuti.

La mostra invece vale la pena, anche per piu’ di 20 minuti.

Margin Call – a prova di #pirla

Posted in cinema by maurozz on maggio 22, 2013

Film indipendente che  dovete guardare. Ma per forza. Dovete proprio. E’ il terzo film che guardo sull’argomento e questo e’ il piu’ lancinante.

36 ore di “dramma” all’inizio della grande crisi finanziaria, file di gente che scatola in mano lasciano Wall Street … alcuni uomini riscoprono i valori veri (o forse no), altri pensano di si, altri ancora permangono nello stato di drogati dal Denaro.

E gli va bene cosi’. Alla fine capisci che anche loro vivono in una bolla sospesa e se non sono piu’ che bravi devono tornare sulla terra. Non gli piace.

Sommando tutto rimane, praticamente, un videogame.

Ritmo blando, carrellata di star tra cui lo spettacolare Jeremy Irons (acconciatura da URLO) che nel finale spiega in modo molto chiaro (diciamo a prova di pirla) come funziona quel mondo li’.

C’e’ anche Demi Moore nella versione “piu’ Cougar che mai” ma secondo me ha le ginocchia ormai ingrossate. E Kevin Spacey.

Chef – con Jean Reno #occasioniperse

Posted in cinema, food by maurozz on marzo 30, 2013

Non c’e’ niente da fare, Jean Reno viene meglio quando fa il caratterista protagonista, il personaggio di genere e ancor meglio il malavitoso, violento ma anche no.

In questo manifestino delle paranoie gourmet uno chef 3 stelle gommate entra in ansia vera quando l’imprenditore (troppo presto alle leve del comando dell’azienda di famiglia) vuole cacciarlo dalla sua cucina per sopraggiunta vetusta’ del sio stile.

Seppellita sotto monnezza buonista varia e mielosa, con romanticismi da ospizio, una storia che avrebbe avuto un po’ piu’ appeal con punte di sapidita’ piu’ coraggiose … un po’ come la cipolla caramellata di Oldani.

Occasione persa.

Machete – film dell’anno …

Posted in cinema by maurozz on novembre 28, 2012

… anche se non saprei esattamente di quale anno 🙂 … particolare l’utilizzo dell’intestino saltando dalla finestra …

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La Maniera di Carlo – Milano

Posted in cinema, food by maurozz on ottobre 15, 2012

(altro post rimasto tempo a decantare … forse un po’ troppo)

Il problema sono io. Con i parcheggi non ci so fare, nemmeno qui dove ne ho uno proprio davanti al locale, un sogno vagamente erotico per il provinciale che c’e’ in me. Ma sbaglio, e entro dall’uscita. L’omino mi guarda, alza gli occhi al cielo e poi, mosso a compassione dalla mia inettitudine, dice che mi fa entrare per poi uscire subito “a gratis”. (more…)

Posted in cinema by maurozz on giugno 9, 2012

Amo questo uomo, quello de il nichilista.??

ilNichilista

Riassunto cinico: la Rai fa schifo, rivoglio una trasmissione in Rai. Indignato: Paolo Bonolis, Ficarra e Picone, Massimo Ghini, Simona Ventura, Vittorio Sgarbi, Paolo Mieli. Fogliante: Servizio Pubblico parla di Servizio Pubblico, finalmente un po’ di sincerità nel rito masturbatorio. Dopo un’ora: siamo al coito, o all’estasi in quei comizi coi santoni, in America. Giacobino: «Siamo contro la censura!» Sgarbiano: il problema della politica è la mancanza di pensiero. Narrativo: Sgarbi dice che se Saviano fa un partito vince le elezioni. Poi entra in un delirio in cui Travaglio entra in politica e Santoro in un ministero. Poco prima, Simona Ventura denunciava le «inumane» pressioni politiche subite. Lo slogan: «Viva i vecchi!». O anche: «Fate la rivoluzione!». La battuta: «Lo sperma c’inquina. Er cazzo tombola». Santoriano: siamo più soli di prima. Digitale: il 99% dei nostri fan vuole che continuiamo. Travaglio: non ve lo dirò mai, ma sto al giornalismo come Grillo…

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Max & Jeremie

Posted in cinema by maurozz on aprile 24, 2012

Malinconicissimo, e per questo bellissimo.

Giovanissimo Lambert, gia’ quasi pensionando Noiret.

Ode allo sgretolio, e al giudizio, che porta l’eta’.