La Linea dell'Inutile

Guerra e Pace

Posted in arte, food by maurozz on dicembre 18, 2010

Un piatto di Redzepi (dal sito Mondointasca.org)

(post lungo, precoci astenersi)

Il D di Repubblica, casomai qualcuno non lo conoscesse, e’ una pubblicazione altamente fetish che esce con la Repubblica il sabato. Fetish per me si intende, mi piace annusarlo, toccarlo, sfogliare quella carta li’, godere di quel font (o di quella font se all’ascolto c’e’ qualche grafico). Ha anche un sito che non rende proprio l’idea, ma che comunque c’e’. Tanto non rende l’idea che hanno usato quella repulsiva soluzione di infilarci dentro il magazine come mamma l’ha fatto.

Il numero 723 del 11 dicembre 2011, il D di Repubblica mi e’ piaciuto ancora di piu’ di sempre perche’ ha preso un filotto di 3 articoli foodie interessanti. Di solito il D di Rep infila un paio di pagine food nella zona finale, simpatiche per brevita’ e neutralita’.

Invece stavolta PAF ! (more…)

La bellezza e’ un malinteso

Posted in arte, libri by maurozz on dicembre 11, 2010

Lo sfintere ...

E’ il libro del Socio, trasferito nelle vesti dark-emo della giovane disadattata.

Una bella malinconia, che aiuta a dimenticare la tua oppure te la fa venire se sei astemio. Gli anni che passano, il posto dell’amore (cazzo, di una moglie addirittura !) che diventa sempre piu’ grande. Fino a che ti interessa piu’ della tua vita.

Corroborante o mainstream ?

Piccolo indizio … e’ l’ultimo con il Socio ? … solo perche’  lo impallinano ?

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Iceland’s disruptive volcano – The Big Picture

Posted in arte, world by maurozz on aprile 17, 2010

Guido Romeo e il suo Serendipity mi ricordano per l’ennesima volta le splendide (o terrificanti) immagini di boston.com.

Iceland’s disruptive volcano – The Big Picture – Boston.com

Enjoy them !!!

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Der Schneemann ist wieder gesund !!

Posted in arte by maurozz on gennaio 2, 2010

Il caro Schneemann ieri sera ha sofferto per una partita (piuttosto violentissima direi) a Monopoli (edizione con gli Euri, mica paglia !), scontri di piazza e camionette ribaltate, estintori volanti e arresti a raffica … e stamattina, dopo rapida disinfettazione ferite, si presentava cosi al Pronto Soccorso:

Schneemann stamattina 😦

No, non e’ andato ai Riuniti … ma conoscendo ormai i tempi della sanita’ non ci siamo troppo meravigliati che oggi pomeriggio non stesse (ancora) molto meglio …

Pomeriggio ...

Ma … stasera …

(more…)

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Viene un po’ il mal di pancia

Posted in arte, food by maurozz on febbraio 7, 2009

concettospaziale_luciofontana

A visitare la mostra di Lucio Fontana a Palazzo Ducale di Genova.
Viene perche’ la prima sala e’ tutta virata sul nero, e un po’ di ansia te la mette. I tagli alle tele saranno anche belli, ma ripetuti all’infinito danno quel senso di noia acida che intriga si ma (appunto) crea un po’ di mal di pancia. L’uovo nero (con taglio naturalmente) proietta nello spazio angusto dell’infinito domestico … e te lo figuri nel tuo soggiorno con orrore.

Segue poi la sala dei rosa, ma sempre di tagli si tratta. Poi l’oro, il rosso, il bianco e il giallo. Ma sempre di tagli si tratta.
Il caviale dopo’ un po’ viene a noia … anche Lucio Fontana. E sempre di tagli si tratta.
Tagli che inaspettatamente riabiliti e sdogani quando passi alle sculture, degne delle migliori bancarelle di souvenir di Albisola
.

Va bene dai, una mezz’ora spesa comunque bene in attesa dell’ennesimo round con la Citta’ Digitale.

Dove invece il mal di pancia non viene e’ a Verdello, provincia di Bergamo. In una trattoria che mirabilmente riesce a non prezzare la lista con diamanti grezzi infilandoci pero’ cibo di gran qualita’.
Il Battello si chiama, e ci potrete trovare anche l’ormai discusso Sfursat 5 stelle di Nino Negri.
Che e’ buono naturalmente, anzi moooolto buono ma con l’innegabile difetto di essere rosso.

Allora, giusto per tornare ai bianchi, devo scusarmi con il La’ di Moret di Udine; covo designato delle missioni friulane sottoforma di hotel, non l’avevo mai degnato di uno sguardo come ristorante. Sbagliando.
L’ambiente e’ tradizionale tanto da avere il classico fogolar, la cucina e’ creativa tanto da panare code di gamberi e servirle con marmellata di limoni
Nota stonata inaspettata: la malvasia istriana di Villa Russiz non mi ha convinto, ma forse e’ colpa mia, devo darle un’altra chance.