La Linea dell'Inutile

La ragazza che giocava con il fuoco

Posted in cinema, libri by maurozz on ottobre 2, 2009

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Erika e’ rimasta bruttarella, smorfiosetta e saccentona. Mikael e’ rimasto grassottello, butterato e con lo spazio tra gli occhi piu’ piccolo del mondo. Lisbeth e’ cambiata.

Abbandonati i toni punk piu’ duri nell’abbigliamento, pare avere interiorizzato quella cattiveria e, a fronte della bella frangetta, Lisbeth si e’ incazzata.

Il film numero 2 della serie abbandona decisamente i toni aperti, da paesaggio nordico, del film numero 1 per avvicinarsi a inquadrature e ritmi noir su trama quasi classica da giallo metropolitano.

Peccato per un paio di cose:

  • il cattivone Zala assomiglia vagamente a Massimo Boldi, ma basta anche quel poco per renderlo un po’ meno credibile;
  • la “resurrezione” di Lisbeth vista su  schermo e’ davvero poco credibile.

Il libro numero 2 e’ stato decisamente il migliore della triade, il film numero 2 e’ stato molto bello ma piu’ “standard” del film numero 1 … che se non avesse smielato troppo alla fine avrebbe vinto sul filo di lana.

In generale, a mente fredda, Stieg Larsson scriveva bene, per farsi leggere veloce e con uno stile tutto sommato classico.

Dimenticato: la scena saffica di Lisbeth e Miriam ha scatenato la parte femminile della coppia che avevo di fianco … “che schifo, che schifo” mugolava lei. La scena, invero, e’ piuttosto casta.

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3 Risposte

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  1. chiara said, on ottobre 2, 2009 at 10:16 am

    D’accordissimo sul cattivone! troppo Boldi…
    Oltre alla scena della resurrezione anche un paio di altre di azione hanno destato qualche perplessità…l’amico (che non mi ricordo il nome!!!) pugile fa quelle due-tre cose che nei film ti fanno dire “non fare così!” “ti vede se pedini a 3 metri coi fari accesi” “chiama la polizia invece di entrare, scemo!!!”ecc. ecc.
    La scena saffica è veramente casta e anche un po’ inutile se proprio devo dire…cioè, non aggiunge né toglie nulla e non è girata in modo che ti smuova qualcosa…a parte la bigottona lì di fianco a te, ovvio.

  2. maurozz said, on ottobre 2, 2009 at 11:06 am

    Vero, avevo dimenticato il match Paolo Roberto il pugile contro Mazinga Z 🙂

  3. chiara said, on ottobre 5, 2009 at 9:16 am

    Paolo Roberto…ecco come si chiamava! un grande!


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