L’arte degli altri
Ci ho messo un po’ a capire che significava “l’arte degli altri” nel senso di arte dei diversamente abili … anzi ci ho messo tutto il tempo di attraversamento della mostra. Sempre tenuta alla Schirn Kunsthalle di FFurt, sempre con il suo bel caffe’ infrequentabile.
E’ un vantaggio accorgersene solo alla fine, perche’ ti rendi conto di essere stato influenzato poco o nulla dal fatto che siano “outsider”.
Infatti alcune cose sono state vomitevolmente inutili, altre invece interessanti (che novita’).
Il piu’ interessante: George Widener, che trova correlazioni matematiche tra le cose piu’ assurde.
Hazmat Modine
Tempo fa, in pieno delirio da serendipity, ho trovato questo video qui su iutiub.
Probabile che il presentatore russo mi abbia catturato, o che l´abbiano fatto le due armoniche contrapposte. Oppure la tuba.
Non lo so, fatto e´che il CD me lo sono comprato su aitiuns e lo ascolto quasi ininterrottamente.
Poi l´altroieri a Francoforte, sponda Palmengarten, me li sono anche sentiti live.
E sono tosti di brutto.


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