Trattoria Paoli – San Bonico (PC)

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Ogni tanto fa bene mangiare in questi posti, peraltro ogni tanto fa bene anche fermarsi e fare una pausa pranzo decente a mezzogiorno.
Qui al largo di Piacenza i ristoranti fatti cosi’ (ma forse anche un po’ meno) abbondano: cucina familiare piu’ che casalinga ma la definizione non importa, quel che importa e’ che ogni tanto si devono mettere i piedi per terra. Salutare le stelle e le stelline dei gommisti, fottersene dei gamberi rossi o gialli che siano e dimenticarsi la ricerca, la sintesi, la molecolare e Ferran Adria’.
Ogni tanto e’ liberatorio.
Questo pensavo mentre i tortelli di zucca (versione dolce) scivolavano verso lo stomaco e appena toccavo il bicchiere di ortrugo (utile come un ghiacciolo a gennaio).
Poi pero’ ti monti la testa e ti lasci andare alla tagliata (buona) perche’ senti “con roquefort e noci” … dimentico del fatto che 8 volte su 10 in questo tipo di trattoria qualsiasi condimento significa “intingolo”. Peccato, piu’ compostezza avrebbe magnificato la cottura.
E non si scappa dalla crostata homemade, uscendo vedi il cuoco … che spella zucche con la scimitarra.
il mondo gira troppo velocemente, ogni tanto vien voglia di scendere.
curiosità: come mai ortugo? un gutturnio non era forse più indicato?
non ho scelto io, in ogni caso avrei aborrito anche quello
… ma con un cliente, che peraltro ha pagato …