Osteria La Tagliata – Milano

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Mai e poi mai ci sarei entrato se non avessi letto un trafilo del sempiterno e mai domo VMV.
Il buco nero, l’abisso del cibo, la negazione del piacere.
Questo ricorda l’ingresso. Ma il parcheggio e’ facile in una zona impossibile, il concertino e’ li’ dietro e l’indolenza la mia compagna preferita.
Si mangia come e’ giusto che sia, bene senza frizzi e nemmeno lazzi. Si spendono 35 euro e poco piu’. E’ gestito con robustezza e la carne e’ buona, il filetto alla brace e’ filologico ma la carne (gia’ detto ?) e’ buona.
Solo: sappiate di entrare in un ambiente fermo a qualche decennio fa, dove pero’ si mangia bene. Un bagno di umilta’ fa bene ogni tanto (a me intendo).
Yep… I remember. Un tuffo negli anni ’80 e accento sardo alquanto pronunciato. Ma la carne è buona (già sentito?).
ma nessun riferimento alla storia bellissima che mi hai raccontato?
no, sono CATTIVO !!!
cativissimo te…
(sì, con una T)