Il favoloso mondo di Amélie

Il tono e’ simpatico, scanzonato, andante con brio ma non troppo, per lasciare quel qualcosa di indefinitamente romantico sottopelle (immagino).
Poi c’e’ Parigi, ah Parigi !!! La ville Lumiere … che di messe non ne vale mica una sola, capito Enrico IV !!!
Poi qualche personaggio fantastico e imperdibile: il nano del babbo di Amelie, il rincagnato avventore del bar che alla fine invaghisce la donna “ai tabacchi” e nella toilette ne fanno di cotte e di crude. Uh ! e l’ortolano e il suo aiutante ?
Pero’ poco dopo la meta’ l’ho lasciato in sottofondo, e mi sono alzato a preparare la cena.
Eh beh…in sottofondo hai comunque potuto goder delle musiche di Yann Tiersen
infatti e’ una delle cose che salvo, ma solo perche’ sta davvero bene in sottofondo