Detenuti al lavoro per Expo 2015
Era il maggio 2008 quando per la prima volta ho sentito parlare dell’utilizzo di detenuti per i lavori su Expo 2015 … mi era sembrata una buona idea, logica, lineare, poco italiana insomma
.
E come tale era un po’ sparita dai radar.
Invece la scorsa settimana e’ stato firmato un protocollo di intesa proprio su questo tema.
Una serie di commenti possono essere visti su Youtube al canale Expomilanotv; affogo qui sotto solo quello di Lucio Stanca, CEO della societa’ Expo.
Piano, solo
Un po’ affrettato il mio primo severo giudizio di mesi orsono … ho svogliatamente raccolto dallo scaffale della Coop un numero ormai vetusto de L’Espresso per ripigliarmi questo DVD, con un Kim Rossi Stuart li’ sulla copertina, insieme a Jasmine Trinca, che per solito mi fa venire l’orticaria. Povera stella, non e’ colpa sua, ma l’ho sempre vista in ruoli un po’ cosi’, un po’ lamentosi …
Dunque: la storia e’ nota e ispirata a quella vera … Luca Flores, pianista che all’esamino improvvisa un “Piano, Solo” di Rachmaninov a impressionare giudicanti e platea … reminescenze del passato di bimbo, quando la madre muore per un incidente d’auto in Africa, terra di conquista del padre geologo.
Il passaggio pressoche’ immediato al jazz, i tour con quelli bravi (Chet Baker per esempio), il rientro a casa, i primi segnali della sofferenza. Un incidente che non riesce a dimenticare, un senso di colpa che lo tiene per le palle. Il viaggio della liberazione in quell’Africa dolorosa.
Niente, neanche questo servira’. Finira’ con la corda.
Il film l’avevo mal giudicato, forse alla prima visione ero distratto.
Il nero assoluto, niente per cui valga la pena vivere, la famiglia come un pesante e soffocante arazzo polveroso … con un solo sprazzo di luce (africana) che si spegne rapidamente.
Da vedere.
Kindle .. e allora celebriamolo, se dobbiamo !
Vedo questo titolo sulla mia social rassegna su xing (che e’ un servizio interessante ma serve la registrazione, se volete un invito fatemi un fischio) e mi lascio attrarre, molto incuriosito:
Kindle Milestone: Amazon Sold More Kindle Books Than Physical Books On Xmas
continuo a leggere (potete farlo qui su Gizmodo) e scopro che significa esattamente il giorno di Natale, quando notoriamente tutti sono in libreria (online o reale che sia) a fare compere !
Ma vaffa, va !
(addendum del 28 dicembre 2009, ore 16.02: anche il Corriere della Sera dice la sua)
La Banda
Lento e bellissimo. Primo e finora unico del regista (ma anche sceneggiatore e altro) Eran Kolirin.
Al minuto 54 (circa) la scena piu’ divertente, da uccidersi
.
Naturalmente anche profondo, ma per capirlo serve un minimo di interessato background sulla realta’ musulmano-israeliana. Senza quello rischia di passare per noioso in alcuni passaggi. Rimane pero’, fortunatamente, un film molto “sugli uomini” e poco sulla politica. Curioso il landscape deserto.
Da vedere, assolutamente, qui di seguito il trailer ufficiale … dimenticavo: la lei della situazione __conturbante__ come poche nonostante il film sia di tutt’altro tenore.
Trattografia di uno psicopatico !!!
Oddio !!! Ho scoperto perche’ mi hanno fatto fare la risonanza trattografica !!!
L’articolo completo da Panorama e’ qui, ma lo stralcio lo riporto qui sotto … GASPP & GULPPP !!!
— inizio stralcio —
Lo scorso agosto Catani, insieme con alcuni collaboratori, ha pubblicato su Molecular Psychiatry un articolo che ha fatto molto discutere: vi si ipotizza che alla base di alcuni disturbi psicopatici, come la serialità negli omicidi e negli stupri, vi sia un difetto di connessione tra l’amigdala, il centro della paura, e la corteccia orbitofrontale, che governa le decisioni consapevoli. «Già si ipotizzava che vi fosse un mancato collegamento tra queste due strutture, ma nessuno l’aveva dimostrato nei criminali» racconta Catani. «Lo abbiamo fatto noi, con una tecnica chiamata trattografia con risonanza magnetica (in sigla Dt-Mri), che permette di visualizzare i fasci di fibre che collegano un’area del cervello all’altra. E abbiamo scoperto che c’è una marcata riduzione nel numero dei collegamenti negli psicopatici, se confrontati con persone sane della medesima età. Senza lo studio delle connessioni non avremmo mai potuto dimostrare che il cervello di un killer seriale è diverso da quello di un individuo sano, perché l’alterazione non è riscontrabile a livello macroscopico o funzionale e non si vede con la risonanza normale».
— fine stralcio —
Film Rosso
Molto bello sarebbe esagerato. Bello … mi parrebbe un po’ impersonale. Interessante sarebbe riduttivo. Molto interessante mi parrebbe un povero tentativo di relativizzare (o rivitalizzare) un aggettivo riduttivo. Curioso ? Nooo, sarebbe falso.
Convincente. Ecco … convincente e’ il termine giusto. Anche “molto convincente” va bene.
Questo film di Kieslowski gira intorno ai cani, a un cartellone pubblicitario (rosso) e a Ginevra, una location originale e ben rappresentata nella sua completa incapacita’ di sfarzo.
Poi c’e’ la modella del cartellone in carne ed ossa che incontra il cane del giudice in pensione, che spia il giudice appena nominato che viene poi mollato dalla biondona, che sbaglia le previsioni meteo sulla Manica … e che alla fine succede un casino.
Ma e’ comunque un lieto fine, anzi fatelo voi il finale, che il Krzysztof Kieslowski lascia fare.
Parlato il giusto, musica giusta, equilibrato, ha dalla sua la capacita’ di toccare quel paio di corde che non te lo fanno mollare fino in fondo.
Unico neo: il futiletto e infantile tentativo di incrocio telefonico tra protagonisti che anima la parte iniziale.
Comunque: bella Krzysztof !!
Cinque giorni
E 15 secondi.
I secondi sono quelli che ci ha messo la vice caposala a fissare l’angiografia per domattina, con me impalato fuori dall’ufficio con la faccia tipo “nn me ne vado finche’ nn mi dai una risposta”.
5 giorni sono quelli passati mangiando grissini e nervosismo aspettando che fissassero sto cacchio di esame.
Mi verrebbe un vaffanc_lo, ma, al solito, mi concentro sul penso positivo.
Altro giro, giu’ il gettone
Mah ! La notizia in se’ dovrebbe essere buona … Ma rimane il fondo di amarognolo.
Vacanze a casa e intervento nel 2010 … Dopo un’altra risonanza strana, forse.
Mr. Primario dice che devo essere contento perche’ la cosa non e’ cosi’ grave come sembrava all’inizio.
Sara’ …
Passeggio per il corridoio e il logo ALU sulla mia felpa incuriosisce una signora … Mi chiama, scopriamo essere colleghi che si sono scambiati email secche e rigide, adesso conversiamo amabilmente… Casi della vita.
Giro visite domenicale
Di oggi, domenica iperfestiva in quel di Bergamo per via di Santa Lucia.
Entra il medico … Da almeno un ora stavo dietro all’infermiera, blandita con un paio di pasticcini per avere un endorsement.
Comunque: entra il medico … E mi fa (lui a me) … E lei che cos’ha ?
Mi fermerei anche qui ma la piu’ gustosa viene dopo, quando gli chiedo: con le risultanze della risonanza di venerdi cambia qualcosa nel tipo di intervento ? Risposta: per lei no, per noi si.
Simpatico … il medico (neurochirurgo) di guardia nel giorno di Santa Lucia … uscendo, uno dei miei infermieri preferiti alza gli occhi al cielo.




