San Raffaele e la trattografia dei 500

Dalla presentazione dell’Ospedale San Raffaele sul sito ufficiale: “… l’ala del San Raffaele vola e vi accoglie con il suo nuovo concetto di medicina e di ricerca scientifica: il concetto umano.”
Poi arrivo io per la mia bella trattografia.
Ma noi pensavamo arrivasse da ricoverato !
Anch’io, ma mi hanno dimesso anzitempo proprio per fare ulteriori test e esami, stante l’inutilita’ del permanere ai Riuniti di Bergamo a non fare nulla tutto il giorno.
Quindi non ha fatto l’accettazione.
No, mi hanno detto (anzi scritto) di venire direttamente qui, in U.O. Neuroradiologia, Sala Attesa Numero 4. E’ confermata l’esecuzione dell’esame ?
Si, si … pero’ mi faccia vedere l’impegnativa. OHHH, ma qui c’e’ un errore ! Deve farla rifare altrimenti paghera’ 500 euro di prezzo pieno anziche’ il solo ticket … la dicitura esatta deve essere Risonanza Magnetica Encefalo con Trattografico, cosi’ potra’ pagare il solo ticket e non il prezzo pieno.
Ma devo tornare ai Riuniti per farla fare corretta ?
No puo’ provare anche con il suo medico curante.
Grazie, provvedero’.
Comincia l’attesa, una famiglia di Bologna mi precede, da una rinoplastica sono purtroppo passati a qualcosa di piu’ serio … una coppia pugliese che ha viaggiato tutta la notte mi segue, non indago sul perche’. In mezzo un uomo zoppicante, che vedo infilato nella macchina mentre io me ne vado. Umanita’ varia anche qui, nei sotterranei corridoi sferraglianti di carrelli dell’Ospedale San Raffaele del Monte Tabor, tempio della sofferenza (lo slogan e’ vero, stampato un po’ ovunque).
E quella odiosa, fastidiosa, anonima spocchietta milanese, che forse agli happy hour puoi anche sopportarla … ma in un ospedale no. Cosi’ la receptionist, che lavora circa 15 minuti ogni 60 e poi sparisce chissa’ dove, mi va subito in acido, anche se devo forse a lei il fatto di aver la chance di non dover pagare le 500.
Uscito dalla macchina Philips piuttosto rilassato (le cuffie antirumore non sono mica una brutta idea) mi viceversa affanno a capire come e quando recuperare i referti … deve tornare tra una settimana con il modulo che ha ricevuto all’accettazione … ma io non l’ho fatta l’accettazione … ah no ? come mai ? … perche era previsto arrivassi da ricoverato … ah gia’, allora venga che le do io il codice con il quale fara’ l’accettazione con l’impegnativa corretta e contestualmente ritirera’ i referti … grazie.
Non ci faccio caso subito … in basso a destra: costo totale 222.080,00 (gasp !)
Un lordoso bar interno, gestito da strani zombie, mi rifocilla per l’impasticcamento, e poi finalmente goodbye, inclusi i 10 euri di parking.
E una stramaledetta mappa dell’ospedale mettetela sul sito !!! Cribbio, ce l’hanno addirittura i Riuniti di Bergamo !!!
Parentesi sportivo baskettara
Jesus !!! che sofferenza codesta benedetta Armani Gins da Milano !!! Con la Virtus Castelmaggiore (tie’ !) perde e riperde una partita che controllicchia pallida e assorta quasi dall’inizio alla quasi fine, infila rimesse da oratorio San Giovanni Bosco, non capisce piu’ una fava nei minuti finali.
Ma vince, per fortuna, e per l’impegno di uno che nel weekend ha fatto un salto al funerale della nonna in USA ed e’ riatterrato in Italia stamattina … che se non avesse vinto lo scalpo del Pierin Bucchi stavolta lo vedevo davvero in tasca al Tenente Aldo “the Apache” Raine.

The Hours
Trittico al femminile che tocca a Niki Kidman colorare quasi a acquarello, a Julianne Moore angosciare come lei sa fare e a Meryl Streep concretizzare in verticale e senza pietismi.
Molto giocato, con belle e prolungate assenze, sulla figura di Virgy Woolf e sulla di lei opera Mrs. Dalloway, rimbalza con buon ritmo lento tra levigata famiglia americana tutta torte, maritino e pargolo ben pettinato (Moore), tempi di moderna decadenza newyorkese (Streep) e momenti di dolorosa reclusione della mente (Kidmann).
Soundtrack indovinata e nascosta, original by Philip Glass.
Mi e’ piaciuto molto anche Ed Harris, non so perche’.

The Stay
Cerebral giovanilistico psyco thriller con qualche spunto degno (parti di fotografia ?) … forse un 10 minuti di troppo. Ewan e Naomi, belli e tormentati, terrebbero su la trama allucinogena anche se interpretassero “La Casa nella Prateria“, Ryan in versione emaciata fa figo e rabbia quanto basta.
Benissimo per un pomeriggio uggiosetto, meno per una seratona spooming con rum e cioccolato.

Di quando funzionalmente risuonai

Un test prima di entrare nel tubo, pare che copiare questo disegno crei molti problemi per via dell'incrocio centrale delle linee ...
Tornato ieri in orario da messa prima in quel degli Ospedali Riuniti di Bergamo, con un anticipo galattico dovuto alla scarsa fiducia nelle capacita’ pilotesche del gentile genitore, neanche stavolta il lavorio della citta’ in un orario a me desueto mi ha lasciato indifferente. Possibile ? Cosa fanno tutti quanti in piedi a quest’ora ???
Mah !… io ero li’ per risuonare funzionalmente almeno un ora dopo. E lo sguardo di ammonimento dell’infermiere baffuto e attempato (maurozz !: lei e’ molto, molto in anticipo !) ha fatto (a me) un bel baffo. Non so come mai ma fare questi test, esami o altro mi stimola e mi mette di buon umore.
La risonanza magnetica funzionale e’ una roba che ti mettono nel tubo e con una serie di aggeggi elettronici capiscono come sta funzionando l’assorbimento di ossigeno di parti del tuo cervello … io avevo guanti elettronici alla tagliaerbe, cuffie stereo (qualita’ migliorabile) e indicazioni di pensiero da seguire, oltre a un piccolo schermo di computer (chiaramente windows oriented inclusa l’icona di media player e uno strano “super archiver”) con alcuni messaggi di stimolo. Ecco magari allineatelo alla griglia, che senno’ pensate che il paziente sia completamente rinco, e invece semplicemente non vede cosa c’e scritto sullo schermo.
La claustrofobia tipica di questo esame non prende molto per via dell’interattivita’ con (nel caso) la dottoressa … faccia questo, apra qui, pensi la’, muova il piede, mi senteeeee ??? e’ stato bravissimo ! In ogni caso nel tubazzo ci sono stato piu’ di un ora, direi quasi 90 minuti, durata di un film se vogliamo metterla cosi’. E ci sono uscito con una fame della madonna.
Gia’ come nel caso dell’esamone nucleare, l’importanza di avere un riferimento umano di livello fa la differenza. Qui la doc mi ha spiegato prima con passione e dedizione di cosa si trattasse, del perche’ lo si dovesse fare e ci siamo accordati sul tipo di stimolo da utilizzare … preferisce provare a pensare a un perscorso in casa sua o una partita di tennis ? La partita mi pareva noiosa quindi abbiamo optato per un percorso casalingo.
Ho lasciato il mio numero alla doc, dice che un colpo di telefono me lo da’ quando mette insieme tutte le info raccolte … curiosita’, curiosita’, …
Bg day 12 – arriiiivedeeerciiiii rrrromaaaa
Si va, si fa posto a qualcun’altro, si fanno altri esami, si indaga ancora meglio, poi si tornera’ … Pazienza pazienza e ancora pazienza, nn la primeggiante delle mie … ehm … non infinite qualita’. E la bimbesca paura del babau, che arriva.
Bg day 11 – finalmente un meteo consono :-)
Piazzetta gremita stamattina, seduto di fianco a una signora al forte (ma forte) sapore di Marlboro (otto di mattina) sento i suoi discorsi traumatizzanti e traumatizzati con lo stampellato sull’altra sedia … Tra me sorrido rispettoso e rifletto, i Celtics sono partiti 4-0 in NBA.
“Finalmente” il meteo si mette al bruttino e pioviggina, citta’ alta un po’ si nasconde e le tamerici (!?!?!) godono.
Torno nel loculo e attendo il dottorino di giornata, voglio fortissimamente risuonare !!!
Bg day 10 – uffa !!!!
E’ dalle otto di stamattina (e sono le sette di sera) che aspetto, rimandando ogni mezz’ora, digiunando e non digiunando … Niente risuonata domenicale … Triplo, quadruplo supersgrunt !!! Sgrunt !!!! Va bene dai, e’ domenica anke per i medici.
Bg day 10 – domenicaaaaa e’ sempreee domeeeeenicaaaa
In attesa di sapere a che ora magneticamente risuonero’ muovendomi (spero opportunamente sedato) mi godo una tarda e solitaria colazione, mentre l’autunno arriva e mi intinge in gola voglie di nebbiolina e osteria contadina … Fame ! … Ho ancora da qualche parte dentro di me il guizzo della coppa piacentina dall’ ultima cena in quel di Gazzola … Per non dire della vitovska di Kante !! Yummmmm !
Provo intanto ad aiutare la colored putzfrau con il suo telefonino, ma lo screen e’ scassato, gh’e n’e’ no de ball … My friend, better to get a new one, do not even try to repair it, i work in this business and I know how it works ![]()
Piu’ facile con la signora volontaria dell’altra sera, tel nell’acqua …. Attenda fino a domani signora, poi lo rimonti, vedra’ che skeggia.
…. Scusate, arriva l’eco di bergamo gratuito, la domenica arriva prima … Corro a beccarmi la copia ….. Swooooosh…..

